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Le domande del progetto

–  Quali sono i bisogni dei nuovi cittadini di provenienza e culture diverse?
–  Come stimolare la partecipazione, l’incontro e la conoscenza reciproca e promuovere l’inclusione sociale?
–  Come favorire l’incontro e lo scambio intergenerazionale e contribuire a processi di invecchiamento attivo?
–  Quali servizi bibliotecari avviare per rispondere a tali nuovi bisogni e per stimolare la creatività, l’innovazione e la co-creazione?

Comuni in cui si svolge il progetto
Date di inizio e termine del progetto

Novembre 2017 – Marzo 2019

Descrizione sintetica del progetto

Realize insieme a CSBNO e CILAB – Politecnico di Milano propongono di estendere la sperimentazione in corso del progetto europeo NEWLIB – Europa Creativa alle nuove sfide/priorità indicate dal bando di FCNM per progettare con e per le comunità locali nuovi e duraturi servizi che rispondano ai bisogni delle diverse culture che abitano il territorio. Per mezzo della metodologia del Design Thinking si persegue l’obiettivo di favorire processi di inclusione sociale così come di apprendimento intergenerazionale e multiculturale. Ciò per ampliare i pubblici delle biblioteche e rafforzarne il ruolo di centri di comunità. 

5 team intergenerazionali e interculturali, per un totale di circa 25 persone (in altrettanti comuni) saranno accompagnati in un percorso di co-progettazione e co-creazione che coinvolgerà quasi 150 cittadini – utenti e non utenti dei servizi bibliotecari – a partire dall’individuazione dei bisogni e delle sfide progettuali, fino alla proposta di nuovi servizi e attività.

I partner del progetto

Capofila del progetto e responsabile dell’attività dei team e della comunicazione

Responsabile della formazione, delle relazioni con le biblioteche e con gli amministratori

Responsabile dello sviluppo dei concept e dei prototipi

Co-finanziatore del progetto 

#LIBLAB: Le opportunità!

Per il personale bibliotecario:

– sviluppo di nuove competenze (relazionali, ascolto attivo, osservazione e individuazione dei bisogni reali degli utenti, facilitazione di lavoro in team);
– sviluppo di competenze progettuali;
– sviluppo della creatività individuale;
– confronto con e tra competenze e generazioni: giovani designer e mediatori culturali (approccio interdisciplinare);
– sviluppo di nuove competenze di comunicazione (storytelling).

Per la biblioteca come organizzazione:

– rafforzare la cultura collaborativa;
– migliorare i processi decisionali;
– accrescere e diversificare l’utenza;
– incrementare il numero di volontari e/o sostenitori della biblioteca.

Per gli utenti:

– apprezzare e conoscere meglio i servizi della biblioteca;
– ampliare e diversificare le proprie relazioni con la comunità locale.